Chi sono i Lupetti?

I Lupetti sono ragazzi di 8-11 anni che si riuniscono in unità denominate branchi. Il Lupettismo prepara la strada alla formazione più completa del Riparto e del Clan. IL Lupettismo (primo aspetto del metodo scout) considera dapprima il bambino quale egli è, per poi soddisfarne le esigenze attraverso il gioco e la vita all'aperto suscita l'interesse, creando per il ragazzo l'ambiente fantasioso e, sfruttando il suo desiderio di compiacere l'adulto, stimola il suo amor proprio, portandolo a vincere spontaneamente i suoi difetti e a conquistare determinate capacità ed abitudini. Il nome "Lupetto" è conseguente alla storia fantasiosa che viene vissuta e giocata nel Branco che si rifà al "Libro della Giungla" di R. Kipling.

Chi sono gli Esploratori?

Il Riparto prende il ragazzo nel momento più delicato della sua vita (il passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza) e sfrutta la fierezza propria di quest'età, inculcando nel ragazzo desideri di lealtà, onore, cavalleria, obbedienza, purezza, bontà, carità, altruismo, amicizia, fratellanza, gioia, laboriosità, economia, e affidandogli posti d'azione e di responsabilità. Alla curiosità dei ragazzi lo scoutismo offre vaste possibilità indirizzandolo ad una ricerca appassionante ed istruttiva, mentre lo spirito di gruppo presente in ogni adolesciente viene sfruttato per educare alla fedeltà dell'amicizia e alla fraternità. La Legge e la Promessa sono il fondamento e l'animo dello Scoutismo; la Squadriglia è il centro d'interesse del ragazzo, il suo piccolo mondo; La vita all'aperto, i campi sono il terreno di applicazione e di collaudo dellle capacità e delle virtù acquisite dal ragazzo.

Capo Riparto: Manuel Castellin

Chi sono i Rovers?

Il Roverismo attuato nel clan ha lo scopo di formare uomini, nel significato completo e cristiano della parola; cioè delle persone le quali, nel posto dato loro dalla provvienza, divengano, con l'azione e l'esempio nella vita familiare, professionale e sociale e con il servizio costante, centro di irradiazione della verità e della carità di Cristo.

Chi sono le Coccinelle?

Le Coccinelle sono le bambine di 8-11 anni che si riuniscono in unità chiamate Cerchi. Il Metodo, attraverso il contatto col mondo naturale del bosco, e con l'aiuto del gioco, stimola la fantasia creativa, favorisce la nascita di buone abitudini, acuisce lo spirito di osservazione e l'interesse per la realtà allo scopo di trasmettere dei valori morali e di porre le basi che faciliteranno la vita di Guida e lo spirito di attenzione agli altri. A tal fine, il Cerchio propone alla bambina un ambiente sereno dove essa scopre gradualemnte attraverso la conoscienza e l'applicazione dei sette punti della legge, il senso della gioia inteso nel suo significato cristiano di conquista e di armonia con Dio, con se stessi e col prossimo. Il nome "Coccinella" (in cui si sintetizza tutto lo spirito della branca) è tratto dal piccolo insetto rosso dai sette punti neri, che è ritenuto portatore di fortuna e gioia.

Capo Cerchio: Claudia Boscarato

Chi sono le Guide?

Le Guide sono ragazze di 11-16 anni. Riunite in unità chiamate Riparti. Attraverso la vita all'aperto, il gioco leale, il sistema delle squadriglie, la progressione individuale realizzata mediante le "prove di classe" e le specialità, il Metodo vuole aiutare la ragazza a crescere serena ed equilibrata, ad esercitare la sua intelligenza e la sua volontà, a crearsi un giusto rapporto con gli altri e con Dio, in uno spirito di attenzione e di servizio tradotto nella ratica dalla Buona Azione quotidiana. In aiuto a ciò che la ragazza riceve nella sua famiglia, nella scuola e nella vita parrocchiale, il guidismo mira a farne una donna di carattere, che sappia prepararsi a svolgere domani il suo ruolo nella famiglia, nella società e nella Chiesa, secondo le caratteristiche che le sono proprie e in conformità alla missione fondamentale della donna, che è quella di essere educatrice.

Chi sono le Scolte?

Le Scolte sono ragazze di 16-21 anni che si riuniscono in unità chiamate Fuochi. Il cammino di scolta è il complementare del Guidismo; tutte le tecniche imparate, le doti acquisite vengono unificate nell'equilibrio della persona attraverso i quattro punti nei quali si articola il programma di Fuoco: comunità, strada, fede, servizio. La Scolta infatti:

  • approfondisce la sua fede intensificando la sua vita spirituale, per essere testimone nel suo ambiente dei valori del Vangelo;
  • porta alla comunità la ricchezza della sua conquista interiore, mentre la sua vita matura ricevendo dal Fuoco le esperienze delle altre Scolte;
  • l'ambiente in cui il Fuoco agisce è soprattutto quello della vita all'aperto, e particolarmente la strada, intesa come "cammino insieme", per temprarsi alle difficoltà della vita, per riflettere ed incontrare il Signore con noi pellegrino sulla terra.

Torna su